| PONZA | PONZA | PONZA | PONZA | PONZA | PONZA | PONZA |
|
Bed and Breakfast "Isola di Ponza" |
|
|
|
Via Piana s.n.c. 04027 PONZA (LT) Tel.+39/0771/ 808383 mail to infoponza@libero.it |
| PONZA | PONZA | PONZA | PONZA | PONZA | PONZA | PONZA |
|
|
|
Che cosa sono i Buoni Vacanze
I “buoni vacanze” sono emessi dalla Associazione “Buoni Vacanze Italia”, a fronte del contributo statale ai sensi dell’art. 10 della legge 29 marzo 2001 n. 135, regolato dal DPCM 21 ottobre 2008. L'agevolazione statale avviene attraverso l'applicazione di uno sconto percentuale (dal 20 al 45%, secondo le fasce di reddito) sull'importo dei buoni richiesti fino ad un massimo legato al numero dei componenti la famiglia. I cittadini possono acquistare dei Buoni per un importo a scelta, con una riduzione rappresentata dal contributo statale (vedi tabella successiva) in un blocchetto composto da vari Buoni (del valore singolo di 20 o 5 Euro) spendibili: · dove uno vuole (purché nelle strutture convenzionate che aderiscono al sistema, presenti nella Guida on line di www.buonivacanze.it), · come uno vuole (in un’unica vacanza o in più momenti) · e nei periodi che si desidera scegliere fino alla scadenza indicata sul Buono. Ad esempio una famiglia di 4 persone con reddito inferiore ai 25.000 euro, può richiedere un libretto di buoni per un valore totale fino a 1230 euro, pagandoli solo 676,50 (55%). Li può spendere singolarmente anche in diversi periodi presso le diverse strutture convenzionate che a loro volta applicano un ulteriore sconto su prezzi normalmente praticati nel periodo.
Chi può richiedere i Buoni Vacanze
Hanno diritto ad ottenere il contributo statale i cittadini italiani maggiorenni, regolarmente residenti in Italia, come nucleo familiare composto da una o più persone, in base alla seguente TABELLA di reddito.
L’agevolazione si applica in percentuale (colonna 4) sul valore dei Buoni Vacanze richiedibili fino all’importo massimo, indicato nella colonna 3 per fascia di reddito. Richiedendo tale importo massimo si ottiene in pratica una riduzione che porta a versare in Banca l’importo indicato in colonna 6 Si possono richiedere importi superiori a quello massimo, ma il contributo rimane fissato nell’importo indicato in colonna 5. Si possono anche richiedere importi inferiori a quelli massimi, ma verrà naturalmente ricalcolato il contributo/sconto secondo la percentuale in colonna 4 Il contributo può essere erogato una sola volta per nucleo familiare per l’anno 2011. Si precisa che al momento non può essere effettuata più di una richiesta a nucleo familiare anche se la prima richiesta non ha esaurito il plafond di cui alla colonna 3. Il modulo di prenotazione sul sito permette l’esatto calcolo degli importi, evitando errori. Il "reddito lordo del nucleo familiare" va inteso come la somma dei redditi complessivi lordi IRPEF dichiarati nell’ultima dichiarazione da tutti i componenti familiari a quella data (ad es. quelli indicati alla riga RN1 del modello UNICO 2010), o dei redditi risultanti dai CUD in caso di mancata dichiarazione IRPEF. Per "nucleo familiare" si intendono i soggetti componenti la famiglia anagrafica (certificato di stato di famiglia), salvo quanto stabilito dall'art. 1 del DPCM 4 aprile 2001, n.242. I Buoni vengono assegnati fino ad esaurimento dei fondi disponibili, sulla base del criterio di priorità cronologica di inoltro della richiesta stessa, contestuale al versamento dell’importo residuo a carico del richiedente, presso la Banca. Il contributo può essere erogato una sola volta per nucleo familiare per l’anno 2011.
Quando scadono
I Buoni Vacanze di questa prima emissione (avviata il 20 Gennaio) dovranno essere utilizzati per vacanze entro la data indicata sul Buono stesso che al momento è fissata al 30 Giugno 2011 e poi nuovamente dal 23 Agosto 2011.
Come sono fatti i Buoni Vacanze
I Buoni Vacanze sono stampati su carta antifalsificazione e recano logo Buoni Vacanze Italia e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sono in un blocchetto che contiene diversi Buoni di taglio da € 20,00 e € 5,00. Pertanto gli importi richiedibili devono essere divisibili per cinque euro.
Dove utilizzare i Buoni Vacanze
Il Buono sarà spendibile in tutte le strutture turistiche che aderiscono al sistema, consultabili nel catalogo “Guida ai servizi turistici convenzionati” del sito www.buonivacanze.it. Il criterio di consultazione permette di effettuare la ricerca in base a vari criteri: per nome, geografici (città, regione e/o provincia), per tipologia (alberghi, villaggi, camping, agriturismo, ristoranti, dimore storiche, B&B, ostelli, case per ferie, villaggi turistici, terme, agenzie, parchi) oppure per ubicazione (città, mare, montagna, lago, collina, campagna).
Utilizzo dei Buoni Vacanze da parte dei clienti
Il titolare dei Buoni Vacanze può quindi, se non lo ha già verificato prima, procedere alla scelta e prenotazione della vacanza che avviene direttamente tra il titolare e l’operatore prescelto. La volontà di offrire la più ampia e diversificata offerta e quindi ampia libertà di scelta ai possessori di Buoni, approfittando delle diverse opportunità offerte dagli operatori, non permette a Buoni Vacanze Italia di gestire direttamente le fasi di prenotazione della vacanza, e garantire nei diversi periodi le condizioni finali offerte, che vanno concordate direttamente con i fornitori di servizi turistici. Il titolare ha diritto ai servizi turistici prenotati dietro presentazione e consegna dei relativi Buoni Vacanze all’operatore turistico convenzionato, dando prova della propria identità, a queste condizioni: · I Buoni Vacanze non potranno essere utilizzati all’interno del Comune di residenza del titolare né al di fuori del territorio dello Stato italiano; · Devono essere utilizzati entro la data di scadenza indicata sul Buono (30 GIUGNO). Per utilizzo si intende il periodo di vacanza; · Non potranno in nessun caso dare diritto a ricevere somme di denaro, né a ottenere prestazioni o beni differenti; · Non potranno essere comunque utilizzati da persone diverse dal titolare (vi è obbligo di riconoscimento), ad eccezione degli eventuali componenti del suo nucleo familiare che lo accompagnino; · Possono essere spesi in un’unica volta o si può suddividerli in due o più soluzioni. A chiarimento delle precedenti condizioni, per quanto riguarda gli acquisti presso Agenzie di Viaggio e Tour Operator, lo spirito della norma stabilisce l’obbligo di consumo dei Buoni Vacanze sul territorio nazionale e al di fuori del proprio Comune di residenza, a prescindere del luogo di pagamento. E’, pertanto, possibile acquistare la vacanza presso le agenzie del proprio Comune, ma non per prodotti vacanza con destinazioni estere (comprese crociere con scali esteri) e fuori del periodo di validità (30 giugno 2011).
Rapporti con il cliente
Gli operatori turistici convenzionati si impegnano a fornire i servizi richiesti dietro consegna dei relativi Buoni Vacanze e si obbligano a non richiedere il versamento del corrispettivo tramite forme di pagamento diverse dai Buoni, tranne che per eventuali conguagli dovuti rispetto al valore facciale dei Buoni Vacanze, né ad imporre condizioni o restrizioni ulteriori o diverse rispetto a quelle prescritte da disposizioni di legge o previste dal Regolamento dei Buoni Vacanze Italia. Chi aderisce al sistema viene inserito sulla Guida on line che permette ai possessori dei Buoni di scegliere la struttura più adatta alle proprie esigenze. Nel momento in cui ricevete i Buoni dal cliente, è importante verificare che il Buono non sia stato già annullato da un’altra struttura e che sia stato firmato dal cliente. Dopo aver ricevuto i Buoni Vacanze da un cliente che ha usufruito dei servizi di ospitalità e/o ristorazione, è necessario immediatamente annullarli apponendo timbro e firma sul retro, anche a fini di sicurezza in caso di furto. L’operatore deve emettere regolare fattura o ricevuta fiscale nei confronti del cliente.
Di seguito l'elenco delle Banche del gruppo Intesa Sanpaolo, presso i cui sportelli si possono Richiedere i carnet dei Buoni Vacanze mentre sui rispettivi siti si trova il motore di ricerca delle filiali divisi per zona.
Intesa Sanpaolo S.p.A. Banco di Napoli S.p.A. Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna S.p.A. Banca dell’Adriatico S.p.A. Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A. Cassa di Risparmio di Venezia S.p.A. Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A. Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia S.p.A. Banca di Trento e Bolzano S.p.A. Banca di Credito Sardo S.p.A. Banca CR Firenze S.p.A. Cassa di Risparmio della Spezia S.p.A. Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia S.p.A. Cassa di Risparmio di Civitavecchia S.p.A. Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno S.p.A. Cassa di Risparmio di Città di Castello S.p.A. Cassa di Risparmio di Foligno S.p.A. Cassa di Risparmio di Rieti S.p.A. Cassa di Risparmio di Spoleto S.p.A. Cassa di Risparmio di Terni e Narni S.p.A. Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo S.p.A.
|
|
|
| PONZA | PONZA | PONZA | PONZA | PONZA | PONZA | PONZA |